Oggi 29 marzo continuano le proteste all'università Orientale contro l'aumento delle tasse universitarie, anche in seguito al blocco (di dieci giorni) dei pagamenti della seconda rata che ha rappresentato una prima vittoria del movimento SABO*MAV.
Circa un centinaio di studenti anche oggi si sono riuniti in assemblea permanente e in seguito hanno deciso di bloccare la chiusura delle biblioteche di ateneo.
Gli studenti dichiarano:
“Vista l'indifferenza con cui il Rettore sta affrontando la questione dell'aumento delle tasse e l'inadeguatezza e inconsistenza dei servizi offerti, abbiamo deciso di iniziare a riprenderci i nostri spazi e tempi all'interno dell'università, partendo dalle biblioteche.
Queste ultime, a differenza del resto d'Europa in cui rimangono aperte fino a tarda serata ed anche oltre, qui nel nostro ateneo, chiudono al massimo alle 17.00, mentre dovrebbero assumere la funzione di punto di riferimento nella metropoli napoletana martoriata dal degrado sociale e dalla criminalità.
Le nostre istituzioni accademiche permettono l'apertura prolungata dei palazzi di ateneo solo in occasioni di pomposi convegni completamente staccati dal contesto studentesco e sociale di riferimento.”
Per domani è indetta un'assemblea alle ore 12 a palazzo giusso a cui seguirà una SABO*MAV PARTY (in allegato la locandina) che fino a notte fonda, si propone di riappropriarsi dei luoghi che ci appartengono.
Pertanto l'assemblea permanente continua a dichiarare lo stato di agitazione fino a quando non ci sarà il blocco immediato del decreto rettoriale.
CIRIELLO CONTINUO A NON PAGARTI!!!