Scegli da che parte da stare
Abbiamo dimostrato in questo anno di mobilitazioni che l'autorganizzazione e la partecipazione dal basso sono l'unico strumento attraverso cui affermare i nostri bi*sogni e determinare le nostre vite. Con questa logica portiamo avanti un percorso di riappropriazione e liberazione degli spazi nelle nostre università e non permetteremo che questi ci siano sottratti da chi è assente nella quotidianità e specula sulla nostra rabbia e sulle nostre pratiche di lotta.
Per questo vogliamo esprimere la nostra contrarietà alla festa organizzata da esponenti di Rif. Comunista per finanziare e promuovere il presidio a piazza del Popolo nel maldestro tentativo di essere un partito di lotta e di governo.
Riteniamo che nessun partito sia legittimato ad utilizzare l'università come una passerella a cui accedere per le solite vie clientelari e baronali.
Oggi la così detta “sinistra radicale”, da un lato si propone come interprete delle istanze del movimento, dall'altro sostiene le più scellerate scelte di questo governo locale e nazionale:
taglia i fondi all'università e alla ricerca
rende precarie sempre di più le nostre vite
continua a rinchiudere i migranti nei lagher di “accoglienza”
appoggia l'esistenza e l'ampliamento delle basi militari e invia truppe a sostegno della “guerra permanente” di cui Bush è il simbolo, ma non l'unico responsabile.
Dietro questa ambiguità si cela un grottesco tentativo di arrestare il dissenso attraverso un sistema di controllo sociale che non ha precedenti.
Da sempre abbiamo scelto da che parte stare:
Il 9 giugno partenza dalle ore 9 dalla stazione centrale contro Bush e tutti i governi di guerra, compreso quello di Prodi.
SABO*MAV CONTRO LA GUERRA E IL G8